Penso di aver individuato la magagna. Non poi così occulta; rivedendo l'img al post precedente, si nota che se la coil è da circa 4 mm, la stessa distanza c'è fra coil e uscita aria, che è oltre l'aletta.
Cioè troppo.
Ho raffazzonato due riduttori-prolunghe, e OK, andiamo meglio
Malgrado la drammatica riduzione dei canali aria, la portata è ora fra il giusto e l'abbondante. Distanza coil-ugelli circa 1.5 mm. Puro c##o, sono all'altezza corretta.
E non ho ben capito la geometria del deck, ma quei robini non toccano il post +.
In definitiva volevo da un atomizzatore BF, oltre un vapore accettabile sui 12W:
- un ragionevole shockproof
- no spitback
- resistenza all'oversquonk (qui è un campione!)
- funzionamento anche a silica
- sul compatto
E ci siamo, però le manie si pagano.
La coil vert. non schizza, ma in pratica con filo sottile diventa ancora più rognosa; no, grazie. È quasi obbligata a step di 1 giro, circa 0.20 ohm.
La silica non è molto docile da sistemare, e in questo atomizzatore non ci sono sponde.
Di regolazione aria, ehm ...
Non proprio plug and play ma insomma, con la necessaria manualità e tempo, può andare.
A me, che con basi lisce ho coil eterne o quasi
